ADMIN | RICERCA AVANZATA
Spazio a disposizione per i comunicati
Proposte per le Aziende
Inserzioni pubblicitarie
Invio campioni per degustazione e recensione
L'opportunità de "il Baccanale Romano"
comunicati stampa
SPAZIO DISPONIBILE PER GLI ADDETTI AI LAVORI
Page: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14   
7 settembre, 2010

Cantina Majolini MAJOLINI AL FESTIVAL DELLA FRANCIACORTA

3 settembre, 2010

wellcomonline.com WI-MU, il nuovo museo del vino vicino al castello di Barolo


MG Logos LA CANTINA DI MISS ITALIA TRA BELLEZZA ED ENOGASTRONOMIA

31 agosto, 2010

cirobiondi.it "Vino, Vela e Paranza": manifestazione velica ed enogastronomica


Sandro Tacinelli Vinestate 2010

30 agosto, 2010

www.lamontina.it Sul blog le fasi della vendemmia e i video degli eventi in cantina


Ass. Strada del Prosecco Centomiglia sulla Strada del Prosecco

10 agosto, 2010

Turismo in Langa Caccia al tesoro nelle Langhe del Barolo


fieraenologica2010@libero.it XI Fiera Enologica Taurasi Docg

6 agosto, 2010

Thurner PR Vignaioli dell’Alto Adige in mostra

inizio pagina
MAJOLINI AL FESTIVAL DELLA FRANCIACORTA   (10:25:16   7 settembre, 2010)
 Comunicato stampa Cantina Majolini

 MAJOLINI AL FESTIVAL DELLA FRANCIACORTA
“Una cantina a vocazione artistica”

La Cantina Majolini, tra le più prestigiose dell'intero scenario vinicolo italiano, sorge nella suggestiva cornice di Ome e, come ogni anno, coglie l’occasione del Festival della Franciacorta, 18 e il 19 Settembre 2010, per offrire agli ospiti un’esperienza unica ed originale all’insegna della scoperta di arti e mestieri. È l’amore per il bello della famiglia Maiolini che la rende una cantina a vocazione artistica. L’unica in tutta la Franciacorta. Infatti, la splendida tenuta è impreziosita da molti capolavori, tra cui quelli di Aligi Sassu, Enzo Archetti e Giuseppe Bergomi. Durante la visita della Cantina, gli eno-turisti potranno così degustare le rinomate bollicine immersi in un contesto particolare: i romantici Cavalli di Bronzo che si stagliano contro il cielo, preziosi pezzi di artigianato, raffinati abiti per le bottiglie, quadri e sculture inediti che arricchiscono i locali e le sale della Cantina.

Questa passione si riflette sulla proposta che la Cantina offre ai visitatori: un percorso unico, alla scoperta di un mestiere che, come il vino, appartiene alle radici più profonde dell’identità locale e che ha reso il territorio un tale scrigno di bellezza. Si potrà partecipare, infatti, alla scoperta della stampa calcografica: verranno tratte delle stampe da lastre incise da artisti ed artigiani locali, con il procedimento classico del torchio calcografico. Il maestro incisore Francesco Medici, del quale presso la Casa Museo Pietro Malossi si conservano degli splendidi modelli manufatti, guiderà gli ospiti alla scoperta del mestiere dello stampatore artigianale.

La Cantina, inoltre, promuove la mostra “Aligi Sassu sessant’anni di scultura” allestita presso la Fondazione Casa Museo Pietro Malossi nel Borgo del Maglio di Ome (a 2 km dalla Cantina), in omaggio alla figura dell’amico scultore, al quale la Famiglia Maiolini ha dedicato un millesimato, nella ricorrenza dei dieci anni dalla sua scomparsa (Aperta fino al 30 settembre 2010, sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00).


Per un week end all’insegna dell’arte e del buon vino.
Visita e degustazione
Orari: 10.00 - 13.00 e 14.00 - 19.00
Costo: € 6
Per maggiori info contattare 030.6527378


inizio pagina
WI-MU, il nuovo museo del vino vicino al castello di Barolo   (19:58:32   3 settembre, 2010)
 Comunicato stampa wellcomonline.com

 DOMENICA 12 SETTEMBRE
INAUGURA IL WI-MU,
IL NUOVO MUSEO DEL VINO AL CASTELLO DI BAROLO

Si inaugura domenica 12 settembre 2010 alle 18.00 al Castello Falletti di Barolo (Cn) il WiMu – Wine Museum, l’innovativo museo del vino nato dalla fantasia di François Confino, autore di numerosi e apprezzati allestimenti museali in tutto il mondo fra cui quello del Museo del Cinema alla Mole Antonelliana di Torino. Inaugurano il WiMu il ministro per il Turismo Michela Vittoria Brambilla, l’assessore al Turismo della Regione Piemonte Alberto Cirio, la presidente della Provincia di Cuneo Gianna Gancia, il sindaco di Barolo Walter Mazzocchi.

A salutare l’apertura saranno un’anteprima, venerdì 10 settembre alle 21.30, con il concerto di Simone Cristicchi + GnuQuartet in Piazza della Libertà e domenica 12 alle 18.30 nel cortile del Castello l’allestimento della fiaba musicale Pierino e il Lupo di Sergej Prokof’ev in un’inedita rilettura jazz + electronics affidata alla voce del mattatore Franco Branciaroli e alla performance dal vivo di alcuni fra i più prestigiosi musicisti della scena italiana diretti da Enrico Blatti: Mario Arcari, oboe; Stefano Cabrera, violoncello; Davide “Boosta” Dileo, piano e electronics; Roberto Izzo, violino; Salvatore Majore, contrabbasso; Gabriele Mirabassi, clarinetto; Alessio Pisani, fagotto; Francesca Rapetti, flauto; Raffaele Rebaudengo, viola. L’ingresso agli spettacoli è gratuito fino a esaurimento posti.

Il WiMu – Wine Museum non poteva che nascere a Barolo. Qui, fra queste ordinate colline pettinate a vigneto è nato oltre due secoli fa quello che è riconosciuto come il «re dei vini», divenuto vino ufficiale della Corte dei Savoia e oggi fra i più prestigiosi ambasciatori del made in Italy nel mondo.

Qui, quello che non c’era, adesso c’è. Il castello dei marchesi Falletti nel cuore dell’abitato di Barolo recupera e ridisegna le sue storiche sale per ospitare un museo che aggiunge un tassello fondamentale all’offerta turistica, culturale ed enogastronomica di questa terra acclamata come meta da visitatori e buongustai di tutto il mondo.

il WiMu – Museo del Vino nasce dall’accordo tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Barolo, Unione di Comuni «Colline di Langa e Barolo» ed Enoteca Regionale del Barolo, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Compagnia di San Paolo. Il WiMu non è un museo tradizionale, inteso come statica collezione di «memorabilia», ma quanto di più lontano dal concetto classico di esposizione. Si tratta infatti di un viaggio emozionale tra la produzione, la cultura e la tradizione del vino, attraverso un percorso di evocazioni e suggestioni.

In uno scenario storicamente e architettonicamente importante come il castello Falletti, l’allestimento è stato concepito per rompere con le linee più tradizionali, a partire dal progetto, affidato a François Confino, già autore dell’intervento scenografico che ha interessato la Mole Antonelliana di Torino per ospitare il Museo nazionale del Cinema. Innovazione sì, ma senza mai dimenticare che il museo sorge a Barolo, borgo immerso tra le colline più dolci delle Langhe, tutte rigorosamente pettinate a vigneto, patria del vino per eccellenza e luogo ideale per fare visita alle mille cantine del territorio, partire per la scoperta degli altri castelli che punteggiano le Langhe o tuffarsi in una delle tante osterie o ristoranti che offrono prodotti riconosciuti fra i migliori dell’enogastronomia italiana.

Il percorso di visita è una celebrazione del vino: un viaggio emozionale fra buio e luce, suoni e colore, fra realtà e mito attraverso i colori e i suoni delle stagioni, dei tempi del giorno e dell’anno. L’allestimento – come sempre in Confino – mescola rigore scientifico e didascalico e divertissement puro, citazioni colte e ironiche, trovate a volte spiazzanti ma mai banali. Non un museo dove si «guarda» soltanto, ma dove si viene immersi in atmosfere avvolgenti, colpiti dalle suggestioni di installazioni multimediali, diorami, teatrini e cappellette, macchine e pulsanti che il visitatore può mettere in moto e azionare di persona. Cinque piani aperti al pubblico per un percorso che comincia dall’alto per poi scendere fino all’Enoteca Regionale del Barolo, dal 1982 ospitata nelle antiche cantine del castello. Il vino nel mito, come bevanda prediletta dagli dei e dagli uomini.

La nascita del vino e gli elementi fondamentali per la sua produzione: il sole, la luna, il tempo, la sapienza della mano, il lavoro. Il vino nell’arte, nella letteratura, nel cinema, nella musica, nella cucina della tradizione contadina e dell’innovazione dei grandi chef. Al piano nobile del castello viene evocato il profondo legame che da sempre unisce il vino Barolo alla famiglia Falletti e al territorio circostante, raccontato dalla viva voce degli abitanti del borgo, resuscitati per incanto da vecchie fotografie. Un omaggio anche alla storia del castello e ai personaggi illustri che lo hanno abitato, come la marchesa Juliette Colbert e l’eroe del Risorgimento italiano Silvio Pellico, che qui fu bibliotecario e del quale si conserva intatta la camera studio.

Si scende al primo piano seminterrato, e il vino raccontato ed evocato lascia spazio al vino degustato nella sua pienezza sensoriale: nel Tempio dell’Enoturista il visitatore troverà uno spazio luminoso e accogliente dove consultare guide e riviste specializzate, confrontarsi con esperti del vino, ma soprattutto conoscere e degustare il Barolo sotto la guida di esperti sommelier. Un’aula didattica – con i banchi in legno originali dell’antico istituto scolastico ospitato un tempo nel castello – sarà il luogo dove un «maestro virtuale» ci aiuterà a ripassare e ci... interrogherà per verificare se abbiamo imparato bene la lezione sul vino e i suoi segreti. Degna conclusione del percorso, l’Enoteca Regionale del Barolo: il grande spettacolo delle etichette e delle annate del re dei vini, con la possibilità per il visitatore di trovare la propria bottiglia e portarsela a casa.

Il sito internet provvisorio del WiMu www.barolomuseodelvino.com prossimamente sarà sostituito da quello definitivo www.wimubarolo.it. Qui sarà possibile effettuare la visita virtuale al museo, prenotare on line le visite e acquistare il proprio biglietto.

Informazioni per il pubblico: info@wimubarolo.it
Informazioni per la stampa: press@wimubarolo.it

Ufficio stampa Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero
Cristina Borgogno - press@langheroero.it – Cell. 0039 335 7529578

Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura
Margherita Dionisio - dionisio@salonelibro.it – Cell. 0039 339 6114425

inizio pagina
LA CANTINA DI MISS ITALIA TRA BELLEZZA ED ENOGASTRONOMIA   (14:23:40   3 settembre, 2010)
 Comunicato stampa MG Logos

 Dal 9 al 13 SETTEMBRE
NELL’AMBITO DELLA 71esima EDIZIONE DI MISS ITALIA

LA CANTINA DI MISS ITALIA TRA BELLEZZA ED ENOGASTRONOMIA

Se il concorso di Miss Italia, giunto alla sua 71esima edizione, è uno degli appuntamenti più attesi dagli Italiani, la cantina di Miss Italia, al suo quarto compleanno, è certamente il luogo più cool della manifestazione.

Una lounge di 800 mq, decorata in stile Liberty, dove bellezza e gusto si fondono in un mix decisamente intrigante.

“In effetti la Cantina – racconta Fausto Borella, creatore e responsabile, insieme alla patronne della manifestazione Patrizia Mirigliani, dello spazio – continua a godere di un grande successo. Gli ospiti, giornalisti, attori, artisti, sanno che nella nostra area potranno trovare importanti aziende vitivinicole, eccellenze alimentari e una cucina di alto livello, spesso impreziosita dalla presenza di chef famosi. Il tutto allietato dalla presenza delle Miss, che aggiungono un tocco di bellezza a tanta bontà. Insomma, un vero e proprio connubio tra Bacco e Venere”.

Un wine bar glamour aperto dalle 13.00 a tarda notte, presso il Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore, da anni sede del concorso più amato dagli Italiani, che si snoda attraverso un percorso fatto di gusto e qualità e che regalerà agli ospiti un programma davvero denso di appuntamenti.

Si parte giovedì 9 con un convegno sulla bellezza che vedrà, tra gli altri, la partecipazione di Milly Carlucci, conduttrice di Miss Italia, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, Maria Perrusi vincitrice dell’edizione 2009 del Concorso, e Francesco Alberoni, cui farà seguito una cena con protagonista Alessandro Circiello, bravissimo chef del programma “I Fatti Vostri” di Rai Due.

Venerdì 10, oltre alle consuete e graditissime degustazioni di vino, birra e prodotti, riflettori sulle eccellenze del Lago d’Orta, interpretate dagli chef stellati del Piemonte.

Sabato 11 spazio al concorso “Bacco e Venere” che vedrà protagoniste diverse aziende di vino tra cui quelle del gruppo Agivi con degustazione dei prodotti della Strada del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Toscana.

Domenica 12 alle ore 13.00 la città di Lucca offrirà un pranzo con prodotti tipici in collaborazione con l’Associazione Città del Pane. A seguire sarà la volta del simpatico concorso “Miss Wine Writers” che vedrà le Miss impegnate nel decorare delle barrique. Alla vincitrice andrà una fornitura di vini. In serata, dopo la diretta, grande festa con cena preparata dal noto chef Filippo La Mantia.

Chiusura in grande stile lunedì 12, con brindisi dedicato alla neoeletta Miss Italia.

Un calendario ricco e di alto profilo in uno spazio reso ancora più bello dalle forniture dei partner coinvolti nell’operazione: dalla Nardini Forniture di Forte dei Marmi, che ha curato l’allestimento interno ed esterno della cantina a Enomatic, con le sue macchine dispensatrici, e Bormioli, con i suoi bellissimi calici. Dalle cantine refrigerate di Ellemme alla biancheria e gli accessori di Bellora. Dai manufatti di Coccomatto ai gelati Cacao. Il tutto passando ovviamente per le molte aziende vitivinicole presenti in Cantina, tra le quali quelle dell’ Agivi (l’Associazione dei Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani che presenta produttori di un’età compresa tra i 18 e i 40 anni), o l’az. Vinicola Carassanese con lo spumante e Rocca delle Macie con il chianti Classico. Senza dimenticare le birre di Birra Imperiale.

“Abbiamo come sempre cercato di offrire il meglio ai nostri ospiti – conclude Fausto Borella, Presidente di Mastrodivino – anche perché questo è lo stile che Patrizia Mirigliani dà al Concorso e la Cantina vuole e deve essere in linea con questa filosofia di qualità. E siamo certi che, per queste 5 giornate, la nostra lounge sarà il luogo più bello e buono d’Italia”.


-------------------------------------
Francesco Salvatore Cagnazzo
Ufficio Stampa: Mg Logos ‐ Roma
Tel. +39 06.45491984
comunicazione@mglogos.it



inizio pagina
"Vino, Vela e Paranza": manifestazione velica ed enogastronomica   (15:12:55   31 agosto, 2010)
 Comunicato stampa cirobiondi.it

 Regata "Vino, Vela e Paranza":
manifestazione velica ed enogastronomica
nell'ambito della V edizione di "Malazè - il cratere del gusto".
Sabato 4 settembre a Capo Miseno.

La V edizione di Malazè - il cratere del gusto, si aprirà sabato 4 settembre con la manifestazione velica ed enogastronomica "Vino, Vela e Paranza". Gli equipaggi dovranno cimentarsi sia nella prova velica che nella prova gastronomica, preparando a bordo piatti tipici locali accompagnati da vini doc. Ogni imbarcazione porterà le insegne di un produttore di vini dei Campi Flegrei.

La regata partirà alle ore 10,30 da Capo Miseno e le imbarcazioni procederanno nel canale di Procida, in parallelo con la spiaggia di Miliscola.

Gli equipaggi avranno due ore e mezza per effettuare il percorso. Oltre ai punteggi della prova velica verranno assegnati punteggi ai piatti tipici locali preparati considerando cinque parametri: originalità e difficoltà di esecuzione, presentazione del piatto e aspetto visivo, qualità olfattive e gustative - armonia del piatto. Alle ore 13,30 le pietanze preparate a bordo dovranno essere consegnate alle giuria. I giudici saranno Ugo Baldassarre (giornalista), Rita Bagnale (giornalista), Antonio Tubelli (Chef) e Enzo Crispino (medico). Seguirà degustazione e premiazione al Lido Napoli a Lucrino (Pozzuoli). Verrà assegnato un premio al primo classificato per la prova velica, al primo classificato per la prova gastronomia ed ai primi tre classificati per la prova combinata di vela e cucina.

La manifestazione è organizzata dall'associazione Sportiva Black Dolphin e dal Circolo Nautico di Monte di Procida nell'ambito di "Malazè, l'evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei" che si svolgerà dal 4 al 14 settembre.

La V edizione di Malazè è patrocinata da: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Pozzuoli, Comune di Bacoli, Comune di Monte di Procida, Comune di Quarto, Parco Regionale dei Campi Flegrei, Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli.

Malazè si svolge in collaborazione con: Slow Food Campania, le Strade del Vino dei Campi Flegrei, Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, A.i.s. Napoli, Albergatori flegrei, associazione "il Dorso del Delfino", della Pro Loco di Pozzuoli, Coldiretti Campania e Chic - Charming Italian Chef.

Ufficio informazioni: 081.3032275 - prolocopozzuoli@alice.it
Per saperne di più: malaze.org - campiflegreiatavola.it

ufficiostampa@cirobiondi.it
393.5861941 - 339.5445737


inizio pagina
Vinestate 2010   (14:55:25   31 agosto, 2010)
 Comunicato stampa Sandro Tacinelli

 TORRECUSO (BN)
DAL 2 SETTEMBRE, CON LA MANIFESTAZIONE PER IL 150° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DELLA PROVINCIA DI BENEVENTO,
LA XXXVI EDIZIONE DI VINESTATE

Nello stesso ambito sarà presentato il libro scritto da Clemente Cassese sull’evento

Torna la rassegna tra “Cantine e Borghi d’Arte”, iniziativa curata da Puccio Corona e proposta dalla Provincia di Benevento, l’Ente Provinciale per il Turismo di Benevento ed i comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Torrecuso, tutti con una considerevole tradizione vitivinicola.
Proprio a Torrecuso, comune del Taburno in provincia di Benevento, dal 2 settembre prende il via la XXXVI edizione di Vinestate.
L’appuntamento è per le ore 18,30, al Palazzo Caracciolo Cito, con la manifestazione per il 150° Anniversario della costituzione della Provincia di Benevento e, a seguire, la presentazione del volume del prof. Clemente Cassese “La Provincia di Benevento come nacque 150 anni fa”.

“Vinestate 2010 parte con un evento ragguardevole cui teniamo molto – rivela Giovanni Cutillo, sindaco di Torrecuso –, poiché riguarda un festeggiamento di grande interesse proprio nella nostra cittadina. Per il 150° anniversario delle nascita della provincia di Benevento, infatti, nelle piazze si svolgeranno scene che riproporranno i momenti salienti di quel giorno, con tanto di garibaldini in divisa e donne in costumi d'epoca. Momenti che faranno da prologo alle presentazioni del libro di Clemente Cassese e del quadro di Marco Romano raffigurante i garibaldini festosi in piazza Porta Castello in Torrecuso”.
“Per gli altri giorni, invece – aggiunge –, è stato predisposto un ricco cartellone che, oltre alle degustazioni delle 21 aziende vitinicole che partecipano alla rassegna, comprende: convegni, incontri, laboratorio sensoriali e mercato di prodotti della comunità del Taburno. Ma non basta, perché chi verrà a Torrecuso fino al 5 settembre potrà assaggiare le squisitezze gastronomiche locali ben abbinate con una vasta gamma di vino Aglianico e, non ultimo, visitare il Museo Enologico di Arte Contemporanea".

Queste le aziende vitivinicole in vetrina: Il Poggio, “La Dormiente” di Ariano Agnese, Nifo Sarrapochiello, Ocone – Agricola Del Monte, Ocone Giovanni, Taburni Domus, Terre d’Aglianico, Terre Longobarde, Torre a Oriente, Torre dei Chiusi, Torre del Pagus, Torre Varano, Cantina del Taburno, Cantine Iannella Antonio, Cantine Tora, Caputalbus, Caudium Vini, Cav. Mennato Falluto, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia e I Colli del Sannio.
Vinestate è organizzata dal comitato Vinestate e dall’Associazione Aglianico del Taburno, in collaborazione con il comune di Torrecuso ed il patrocinio di: Regione Campania, Provincia di Benevento, Ept di Benevento,Camera di Commercio di Benevento, l’Associazione culturale Taburno – Camposauro, l’Università degli Studi del Sannio, Pro Loco di Torrecuso, l’Associazione O.T.E.T. e la Scuola del Gusto.
Per saperne di più si può visitare il sito internet www.comune.torrecuso.bn.it, oppure telefonare allo 0824 889719 – 338 8539289 o inviare un’e-mail a vinestate.torrecuso@gmail.com.

Sandro Tacinelli
ufficio stampa: Vinestate 2010
mob. 339 2073143 - sandrotacinelli@tin.it


inizio pagina
Sul blog le fasi della vendemmia e i video degli eventi in cantina   (19:41:40   30 agosto, 2010)
 Comunicato stampa www.lamontina.it

 La Montina:
sul blog le fasi della vendemmia e i video degli eventi in cantina

Come sta andando la vendemmia? Come procederanno le successive fasi di lavorazione del Franciacorta? Quali gli eventi in cantina e le manifestazioni a cui l’azienda partecipa? La Montina di Monticelli Brusati in Franciacorta lo racconta nel suo Blog (http://blog.lamontina.it/) dove ogni venerdì sono caricati i video che seguono le fasi della produzione dei suoi vini, dalla vendemmia fino al tiraggio, e il martedì gli eventi di cui è protagonista, dentro e fuori la cantina.



“Fin dalla sua nascita, oltre 20 anni fa, La Montina è una cantina aperta a tutti coloro che hanno il piacere e la curiosità di visitarla -dice Michele Bozza, reponsabile Marketing dell’azienda- Ora la tecnologia ci aiuta a far arrivare in cantina anche i visitatori virtuali, a cui siamo ben felici di raccontare del nostro lavoro e del nostro vino. Grazie ai filmati che carichiamo sul Blog sarà possibile seguire passo passo come nascono i nostri Franciacorta, conoscere le persone che con abilità e dedizione lavorano con noi: insomma, si scoprirà quanta passione, lavoro, storia c’è dietro al perlage finissimo e persistente, alla piacevole sapidità e freschezza dei nostri Franciacorta. E poi per noi è importantissimo sentire commenti e pareri, che arrivano numerosi sul nostro Blog”.



Per quanto riguarda la vendemmia, si preannuncia un’annata molto particolare,piena di sorprese e ancora tutta da scoprire nella sua evoluzione. Il clima instabile (giornate di caldo afoso che nel giro di poche volgevano a piovose e fredde portando in alcuni casi anche grandinate) ha condizionato la maturazione dell’uva, ma la vite come un buon padre di famiglia è sempre riuscita a mediare nelle difficoltà e a donare il meglio. La scelta delle Tenute La Montina di mantenere dislocati i 72 ha di vigneti in ben 7 Comuni della Franciacorta, non nasce a caso: oltre al fatto che la straordinaria diversità microclimatica e morfologica di ogni zona regala profumi e maturazioni diverse, consente in caso di grandinata, di salvare la produzione. Una sfida, questa vendemmia 2010, che Tenute La Montina accettano di buon grado potendo contare sul proprio torchio verticale Marmonier - capace di ottenere il meglio anche da vendemmie difficili attraverso la spremitura soffice - e sulla scelta fatta negli ultimi anni di tenere in cantina cuvée di annate straordinarie, nel caso in cui, come in questo 2010, la vendemmia non sia tra le più memorabili. Buone comunque le acidità di partenza, che consentiranno anche lunghi periodi di affinamento sui lieviti per le diverse tipologie di Franciacorta.


Info: www.lamontina.it, info@lamontina.it - tel. 030.6854085





inizio pagina
Centomiglia sulla Strada del Prosecco   (19:40:45   30 agosto, 2010)
 Comunicato stampa Ass. Strada del Prosecco

 Centomiglia sulla Strada del Prosecco
Conegliano Valdobbiadene
Trofeo Marco Polo

Splendide auto d’epoca alla scoperta della
Strada del Vino più antica d’Italia
tra turismo, cultura ed enogastronomia


Valdobbiadene, 30 agosto 2010 - Partirà sabato 4 settembre la 5° edizione della ormai celebre ‘Centomiglia sulla Strada del Prosecco’, l’evento di promozione turistica che guiderà prestigiose auto d’epoca a scoprire la Strada del Vino più antica d’Italia. Un tour in due tappe, tra vigneti e borghi antichi sulle storiche colline di produzione del Cartizze e del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, in terra trevigiana.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene e Club Ruote del Passato, è inserita nel Trofeo Marco Polo, circuito a marchio ASI (Automotoclub Storico Italiano) che racchiude gli eventi turistici per auto d’epoca più importanti d’Italia. Lo scorso anno inoltre la Centomiglia è stata insignita dell’autorevole premio ASI “Manovella d’Oro”, riconoscimento nazionale che sottolinea la qualità ed il fascino acquisiti dall’evento.

Meravigliose le 50 auto selezionate quest’anno, provenienti un po’ da tutta Italia oltre che dalla Svizzera. Il suggestivo percorso ideato partirà alle ore 9,00 dalla storica Scuola Enologica di Conegliano, istituita nel 1876. Due le soste culturali organizzate: la prima, in collaborazione con il Comune di Vittorio Veneto, prevede la visita al cinquecentesco Palazzo Minucci – De Carlo, sede dell’omonima Fondazione, ed al Castrum medievale di Serravalle; la seconda, in collaborazione con il Comune di Cison di Valmarino, prevede la visita alla mirabile Chiesa dei SS. Simone e Giuda di Tovena dove i partecipanti potranno ammirare i preziosi dipinti in essa contenuti e godere, grazie al Maestro Marco Sasso, del suono del pregiato settecentesco organo costruito da Gaetano Antonio Callido, organaro che nella sua attività ha costruito ben 430 organi.

Lungo il tragitto saranno attraversati, tra gli altri, i caratteristici paesi di Refrontolo, Revine Lago, Vittorio Veneto, Tarzo, San Pietro di Feletto, Pieve e Farra di Soligo, Miane, Follina. Prove di abilità sono previste tra i vigneti del Cartizze, nel Muro di Cà del Poggio e nei borghi di Rolle e Sottocroda. Le auto d’epoca concluderanno il loro giro alle 17,30 in Piazza Marconi a Valdobbiadene, dove sosteranno accolti dal brindisi nell’ambito dell’evento “Valdobbiadene brinda la vita”.

Diverse rinomate cantine apriranno le loro porte alla sosta delle auto per i controlli timbro e le degustazioni: Astoria Lounge Store, Bellenda (per l’occasione presso il B&B di Charme Castrum di Serravalle), Il Colle (per l’occasione presso il Ristorante Relais Cà del Poggio di San Pietro di Feletto), Gregoletto, Ruggeri e Bortolomiol. Ogni controllo prevede la consegna di una bottiglia di prezioso spumante da inserire in apposita cassettina in legno che verrà data in dotazione agli equipaggi che potranno così portarsi a casa come souvenir i vini Docg e Doc dell’Alta Marca Trevigiana.

La manifestazione sarà ripresa dalla tv satellitare dei motori Nuvolari (Sky – canale 218) e sarà inserita nel programma per auto storiche ‘A qualcuno piace classico’ condotto da Savina Confaloni, già presentatrice ufficiale della storica Mille Miglia.

Sarà possibile ammirare auto di straordinaria bellezza, espressioni artistiche dell’ingegno umano quali Alfa Romeo, Allard, Aston Martin, Austin Healey, Chevrolette, Ferrari, Fiat, Ford, Healey Silvestone, Jaguar, Lancia, Maserati, Mercedes, MG, OSCA, Porsche, Riley, Triumph.

Un’apposita sezione dedicata alla manifestazione, con percorso, orari e località di passaggio delle auto d’epoca, è visibile nel sito della Strada del Prosecco www.coneglianovaldobbiadene.it.


PROGRAMMA

Venerdì 3 settembre
Ore 15,30 – 19,00 Pieve di Soligo – Piazza Balbi Valier
Raduno delle auto d’epoca. Verifiche tecniche e sportive.

Sabato 4 settembre
Ore 9,00 Conegliano - Scuola Enologica, via XXVIII Aprile 20
Partenza primo concorrente
Ore 17,30 Valdobbiadene
Arrivo primo concorrente e brindisi nell’ambito dell’evento “Valdobbiadene brinda la vita”

Organizzazione:
Ass. Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene
Villa dei Cedri - Valdobbiadene (TV)
Tel/fax +39 0423 974019
info@coneglianovaldobbiadene.it
www.coneglianovaldobbiadene.it



inizio pagina
Caccia al tesoro nelle Langhe del Barolo   (14:17:19   10 agosto, 2010)
 Comunicato stampa Turismo in Langa

 Caccia al tesoro nelle Langhe del Barolo

Domenica 19 settembre

Nel cuore della zona di produzione del Barolo
a caccia di indizi per scoprire in modo divertente
una terra di emozioni



Dove, perché e come
la “Caccia al tesoro nelle Langhe del Barolo”

Domenica 19 settembre i piccoli e incantevoli borghi e le colline nel cuore delle Langhe del barolo saranno il terreno di svolgimento di una “Caccia al tesoro”, organizzata dal Comune di La Morra con la collaborazione della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, di Turismo in Langa e dei Comuni coinvolti. Sponsor tecnico: Bormioli.

La formula è quella classica della caccia al tesoro, con una particolarità che la rende davvero speciale: l’itinerario lungo il quale “scovare” gli indizi si snoda lungo un territorio collinare unico al mondo (non a caso candidato a entrare nei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco), fra panorami che tolgono il fiato, colline pettinate di vigneti, cantine storiche, castelli e piccoli borghi che dominano paesaggi di una bellezza emozionante.

Siamo nel cuore più profondo delle Langhe del barolo, sul territorio dei Comuni di La Morra, Novello, Verduno e Castiglione Falletto, dove la Langa dà il meglio di sé, fra i cru e le cantine da cui nascono il barolo e altri straordinari vini, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

La proposta a tutti gli eno-turisti, eno-appassionati e a chi ama le cose belle e vuole trascorrere una giornata diversa con gli amici o la famiglia, è di raggiungere questo angolo di Piemonte per scoprirlo in modo divertente, in un momento dell’anno in cui le Langhe cominciano a dare il meglio di sé, grazie alla vendemmia che darà vita ai rossi del territorio.

L’itinerario di caccia andrà percorso in automobile, per permettere ai partecipanti di visitare un’ampia fetta del territorio delle Langhe. Ma – importantissimo! – non si tratterà di una gara: la prospettiva è trascorrere una giornata in buona compagnia (quella che si porta con sé da casa e quella che si trova in loco, nelle cantine, nelle vigne e nelle piazze dei paesi), alla scoperta del territorio e delle sue preziose risorse (buona cucina, ottimi prodotti enogastronomici, ambiente rilassante, gente cordiale, piccoli tesori di storia ed arte, tradizioni popolari antichissime), senza “fare a gara”, a chi arriva prima. La Caccia al tesoro nelle Langhe del barolo va più gustata che giocata, anche se il gioco permette di fare da motore alla ricerca e quindi alla… scoperta.

Gli indizi disseminati sul territorio, tutti ispirati dalle tradizioni popolari, dall’enogastronomia e dalla storia di queste terre emozionanti saranno infatti il pretesto per una “full-immersion” nello spirito e nell’“art de vivre” delle Langhe,per respirarne fino in fondo l’atmosfera così speciale, che il mondo invidia agli abitanti di queste colline.

La Caccia sarà strutturata in modo che gli equipaggi partecipanti (a numero chiuso) possano distribuirsi su più itinerari, omogenei per caratteristiche, piacevolezza, lunghezza. E le tappe permetteranno a tutti di divertirsi e emozionarsi secondo i propri gusti, tanto agli eno-appassionati quanto alle famiglie con bambini.

E poiché nelle Langhe il pranzo è una cosa importante ci sarà modo di goderselo in tranquillità presso una delle strutture convenzionate con l’evento.


Le “regole” del gioco

L’appuntamento è per le 10,30 del mattino nella piazza centrale di La Morra: lì gli equipaggi – composti da massimo 5 persone a bordo di un mezzo proprio, auto o moto – si accrediteranno e riceveranno il kit per effettuare la caccia. Le partenze si succederanno fino alle 11 (la caccia prevede dei premi, ma non è competitiva, non si parte di corsa e si guida con prudenza!).
Dalla partenza gli equipaggi si muoveranno alla ricerca del primo indizio, “celato” in un particolare luogo dei dintorni.

Da lì in avanti sarà un continuo movimento tra colline e filari di vite, tra piccole frazioni immerse nella natura: in ogni tappa della caccia si otterrà l’indizio per raggiungere la successiva, e occorrerà guadagnarselo, talora superando una semplice prova legata al luogo, altre volte facendosela svelare da qualcuno, altre cercandola intorno a sè. Ma ogni tappa, posizionata in belvederi naturali o in luoghi speciali come cantine, aziende agricole, beni culturali dei centri storici, offrirà una porzione di territorio, una storia da raccontare, una voce da ascoltare, un vignaiolo da seguire in cantina.

Ogni prova darà un punteggio all’equipaggio, con una graduatoria finale: l’ultima tappa vedrà convergere gli equipaggi nel tardo pomeriggio, per l’estrazione di una serie di premi – vini, prodotti tipici, pernottamenti e cene nelle strutture del territorio, per poter continuare a respirare l’aria delle Langhe…


Modalità di partecipazione alla Caccia al tesoro

Gli equipaggi dovranno far pervenire la propria iscrizione alla Caccia al tesoro entro il 15 settembre, chiamando Turismo in Langa allo 0173.364030 oppure via mail, scrivendo a staff@turismoinlanga.it

L’iscrizione costa 25 euro ad equipaggio (un equipaggio è composto da un minimo di 1 e da un massimo di 5 persone per ogni auto/moto).

Tutte le informazioni sul sito www.turismoinlanga.it


Io, barolo

Nel tardo pomeriggio, a partire dalle 17,30 il belvedere di La Morra – la bella piazzetta che si apre su un mare di colline che si susseguono a perdita d’occhio, fra vigneti e castelli – si animerà con una proposta golosa della Strada del barolo e grandi vini di Langa. Una selezione dei produttori ad essa associati (vignaioli, ma non solo) proporrà i propri vini in degustazione: sarà l’occasione per un aperitivo con i grandi vini della Strada, da godere all’ombra dei grandi alberi e dell’antica torre civica che la carattezzano.


Il pacchetto di viaggio “Un weekend a caccia del tesoro”

Per chi invece intendesse prolungare l’esperienza di visita nelle Langhe, in occasione della Caccia al tesoro, è stato studiato un pacchetto di viaggio all’insegna della scoperta dei tesori del territorio.

Il sabato 18 settembre il viaggio alla scoperta delle colline incomincia ad Alba, capitale delle Langhe e città “delle cento torri”, dove sarà possibile visitare il suggestivo centro storico e degustare i prodotti tipici presso una caratteristica bottega nelle vie del centro.
Nel pomeriggio la “caccia” continua con la visita al castello-fortezza di Serralunga, un gioiello per la sua perfezione architettonica e per lo stato di conservazione. Chi cerca trova e prima della cena tipica ecco ancora una degustazione presso una cantina produttrice di vino Barolo.

La domenica 19 vede l’intera giornata dedicata al divertimento e ai panorami mozzafiato che le Langhe regalano: l’appuntamento è a La Morra alle 10 con gli altri equipaggi, per dare il via alla Caccia al tesoro.
L’intero pacchetto ha un prezzo davvero speciale: 99,00 Euro a persona, comprendenti il pernottamento e la prima colazione, le degustazioni e la cena del sabato presso un ristorante tipico l’iscrizione alla Caccia al tesoro.


Per informazioni e prenotazioni del pacchetto di viaggio contattare I Cannubi Tour Operator (tel. 0173.220943) oppure inviare una email a incoming@turismoinlanga.it.


inizio pagina
XI Fiera Enologica Taurasi Docg   (14:12:48   10 agosto, 2010)
 Comunicato stampa fieraenologica2010@libero.it

 XI Fiera Enologica Taurasi Docg
Taurasi (Avellino)
dal 13 al 15 agosto 2010

TORNA IL GRANDE EVENTO DEDICATO AL RE DEI VINI IRPINI
DAL 13 AL 15 AGOSTO A TAURASI (AVELLINO)
L’UNDICESIMA EDIZIONE DELLA FIERA ENOLOGICA:
DAI BANCHI D’ASSAGGIO ALLA MUSICA LIVE,
TRE GIORNI DA NON PERDERE NEL CUORE DELL’IRPINIA

La manifestazione organizzata dalla Pro Loco Taurasi ritorna dopo un anno di stop con un programma ricco di novità e di momenti di incontro e spettacolo con formazioni e progetti musicali inediti, arricchiti da gastronomia d’eccellenza, sezioni tecniche per gli appassionati e “Taurasi Tour” con transfer da tutta la Campania.


TAURASI (AVELLINO) – Torna dopo un anno di stop la celebre Fiera Enologica Taurasi DOCG. Dal 13 al 15 agosto, nel comune di Taurasi, si terrà per l’undicesimo anno l’evento dedicato al re dei vini del Sud Italia, con un programma come sempre ricchissimo e anche quest’anno pieno di novità e appuntamenti da non perdere.

L’evento è organizzato dalla Pro Loco Taurasi presieduta da Antonio Tranfaglia in collaborazione con il Comune di Taurasi, la Regione Campania, la Provincia di Avellino, la Camera di Commercio, l’Ente provinciale per il Turismo, l’Unpli, la Comunità Montana Terminio Cervialto, il Consorzio di Tutela dell’Olio “DOP Irpinia Colline dell’Ufita”, l’AIS – delegazione di Avellino, l’Anag, l’Associazione “Mesali” e la Condotta Slow Food Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi.

“Siamo orgogliosi – dichiara il presidente della Pro loco Taurasi, Antonio Tranfaglia – di poter organizzare nuovamente la Fiera Enologica. Grazie all’impegno dell’Unpli si è riusciti ad arrivare alla modifica legislativa che quest’anno rende possibile lo svolgimento di manifestazioni come la nostra. L’entusiasmo della Pro loco non è mai venuto meno rispetto a questo evento nel quale crediamo fortemente per la valorizzazione e la promozione delle nostre eccellenze. Siamo sicuri che anche quest’anno avremo lo stesso successo di pubblico e di critica ottenuto negli anni scorsi”.

Ogni giorno, dal 13 al 15 agosto, degustazioni, laboratori del gusto, musica live con due palchi – uno presso Porta Maggiore, l’altro in Largo Mangiante - dove si alterneranno i vari gruppi ospiti, convegni, banchi d’assaggio, visita alle cantine e ai vigneti, area enogastronomica con stand delle aziende vitivinicole, spettacoli itineranti e mostre fotografiche, per tre giorni che, anche quest’anno, richiameranno migliaia di appassionati. Basti pensare che l’evento in questi anni ha tagliato il traguardo delle 300mila presenze, con una media di 30mila visitatori a edizione. Motore di questo evento, da sempre, il vino e la sua “cultura”, elementi di punta dell’economia campana. Il vino, il Taurasi in particolare, come solido punto di riferimento per l'intero territorio e testimone di una produzione di eccellenza che ne ha segnato la storia e ancora potrà caratterizzarne il futuro, con attente politiche di valorizzazione e predisponendosi ad aperture, confronti e collaborazioni continue, come da sempre è nello spirito della Fiera.

A Taurasi il vino lascia la propria impronta in tutti i sensi, negli incontri scientifici tra operatori del settore, specialisti ed enologi, nelle degustazioni guidate e in generale nei momenti di riflessione, di svago e cultura che ne caratterizzano le giornate. Una manifestazione dai grandi numeri, che attira in pochi giorni migliaia di visitatori, allegramente mescolati ad esperti, appassionati, aziende, studiosi, operatori, professionisti del settore. Una manifestazione da undici anni ricca di contenuti, di attività e soprattutto di passione, valore aggiunto che da solo è in grado di trasformare una festa in evento.

Si comincia venerdì 13 agosto con il Taurasi Tour, servizio transfer da tutta la Campania in programma ogni giorno dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 con visita alle cantine e vigneti con possibilità di pranzo negli agriturismi e ristoranti di Taurasi (contatti 388.7001516 – 389.8377417 - info@thewinebus.it; tauryvillage@libero.it). Alle 18, presso il Castello Marchionale, sede dell’Enoteca regionale, il convegno di apertura dedicato all’enoturismo, alla presenza di rappresentanti istituzionali ed esperti del settore. Alle ore 20, presso il Cortile del Castello, si apriranno i banchi d’assaggio a cura dell’Associazione Italiana Sommelier – Delegazione di Avellino, di Slow Food e Anag, con degustazione dei “piatti perduti della biodiversità irpina” con note musicali a cura di Verdiana Leone all’arpa. Alle ore 20, nella Sala Degustazione, apertura del banco d’assaggio dell’Enoteca della Regione ospite, la Puglia. Dalle 20 alle 24, ogni ora, “Tau – Percorso sensoriale”, percorso guidato alla scoperta delle tre Docg irpine e dell’Enoteca regionale dei Vini d’Irpinia. Alle ore 21 presso la Sala “Carlo Gesualdo” del Castello, il laboratorio di narrazione rurale a cura di Luciano Pignataro con Mauro Erro (prenotazione obbligatoria al num. 338.5234241 oppure 380.9019050) “Il Taurasi attorno Taurasi” con piatto in abbinamento cucinato dallo chef Antonio Pisaniello de “La locanda di Bu” di Nusco. Alle ore 22 presso la Sala delle Carceri del Castello, il laboratorio “I vini del vulcano, tra cielo, terra e mare”, degustazione guidata dei vitigni autoctoni dell’area vesuviana in abbinamento con i prodotti del territorio, a cura di Pasquale Brillante, delegato AIS dei Comuni Vesuviani (prenotazione obbligatoria al num. 338.5234241 oppure 380.9019050). Nel centro antico, dalle ore 21, in programma live music, il duo mimo “Burlò e Momò”, spazi espositivi e artigianato locale, stand enogastronomici, spettacoli itineranti, mostra fotografica di Carmine Sandoli e mostra di pittura dell’artista finlandese Elena Schuvaloff-Majala. Alle ore 21 via alla musica live con Flash Dance School di Veronica De Blasio presso il palco di Porta Maggiore, a seguire, alle 21.30, i Pratola Folk, alle 22, al palco di Largo Mangiante, il Complesso del Carlino e, alle 22.30, sul palco principale di Porta Maggiore, i Tarumba.

Sabato 14 agosto si comincia sempre la mattina con il “Taurasi Tour”. Alle ore 15 nel centro antico “In pictura vino”, estemporanea di pittura per bambini. Alle 20 al Castello continuano le degustazioni guidate, i laboratori del gusto e i banchi d’assaggio con note musicali di Verdiana Leone all’arpa, dalle 20 alle 24 continuano i percorsi sensoriali “Tau”, alle ore 20, nella Sala Degustazione, apertura del banco d’assaggio dell’Enoteca della Regione ospite, la Puglia, mentre nel centro antico, dalle ore 21, ancora live music, il duo mimo “Burlò e Momò”, spazi espositivi e artigianato locale, stand enogastronomici, spettacoli itineranti e mostra fotografica di Carmine Sandoli e mostra di pittura dell’artista finlandese Elena Schuvaloff-Majala. Alle ore 21, presso la Sala Carlo Gesualdo, laboratorio di narrazione rurale a cura di Luciano Pignataro con Alberto Capasso “Il Taurasi di Castelfranci e Montemarano”, con piatto in abbinamento cucinato da Franca De Filippis del ristorante “La Pergola” di Gesualdo (prenotazione obbligatoria al num. 338.5234241 oppure 380.9019050). Alle ore 22, presso la Sala delle Carceri del Castello, “I caciocavalli di grotta: Zungoli, Gesualdo e Calitri in abbinamento all’Aglianico e ai passiti d’Irpinia”, laboratorio del gusto a cura di Mario Carrabs (prenotazione obbligatoria al num. 338.5234241 oppure 380.9019050). Alle ore 21, presso il palco di Porta Maggiore, la “Tau Band”, mentre alle ore 22, sul palco di Largo Mangiante, i Zeketam. Alle ore 22, a Porta Maggiore, Massimo Ferrante e ‘E Zezi, formazione inedita frutto di un progetto musicale che si esibirà per la prima volta in Irpinia.

Domenica 15 agosto in mattinata continua il “Taurasi Tour” e, alle ore 18.30, presso il Castello, si terrà la presentazione del libro “Intrighi – Carlo Gesualdo tra musica, amore e morte” di Giovanni Savignano. Alle 20 al Castello continuano le degustazioni guidate, i laboratori del gusto e i banchi d’assaggio con note musicali a cura del gruppo tradizionale irlandese “Sir Patrick”, dalle 20 alle 24 continuano le visite guidate al “Tau – Percorso sensoriale”, alle ore 20, nella Sala Degustazione, apertura del banco d’assaggio dell’Enoteca della Regione ospite, la Puglia, e al centro antico dalle ore 21 spazio alla live music, al duo mimo “Burlò e Momò”, spazi espositivi e artigianato locale, stand enogastronomici, spettacoli itineranti e mostra fotografica di Carmine Sandoli e mostra di pittura dell’artista finlandese Elena Schuvaloff-Majala. Alle ore 21 laboratorio di narrazione rurale a cura di Luciano Pignataro con Nicola Matarazzo “Il Taurasi di Taurasi/1” con piatto in abbinamento cucinato dalla famiglia Fischetti dell’Oasis di Vallesaccarda (prenotazione obbligatoria al num. 338.5234241 oppure 380.9019050). Alle ore 22 laboratorio di narrazione rurale a cura di Luciano Pignataro con Nicola Matarazzo “Il Taurasi di Taurasi/2” con piatto in abbinamento cucinato dalla famiglia Fischetti dell’Oasis di Vallesaccarda (prenotazione obbligatoria al num. 338.5234241 oppure 380.9019050). Alle ore 22, presso la Sala delle Carceri del Castello, laboratorio del gusto “I salumi d’altura in abbinamento all’Aglianico d’Irpinia” a cura di Mario Carrabs (prenotazione obbligatoria al num. 338.5234241 oppure 380.9019050). Alle ore 21 al palco di Porta Maggiore i Fluido Ligneo, alle ore 22 al palco di Largo Mangiante Valerio Ricciardelli e, alle ore 22.30, gran finale a Porta Maggiore con Raiz e Radicanto, altro progetto musicale inedito di scena a Taurasi.

A Taurasi, è bene ricordarlo, si viene per divertirsi, per avvicinarsi al vino e al suo affascinante universo in maniera positiva e pulita. In Fiera è quindi bandita qualsiasi esasperazione nell'uso e nel consumo di alcol. L’organizzazione è stata tra le prime in Italia a promuovere campagne informative e di sensibilizzazione in tal senso e a farsi portavoce dei valori veri che ruotano attorno alla tradizione vitivinicola e alla produzione enologica.

UFFICIO STAMPA
XI FIERA ENOLOGICA
Tel. 320.4332561 – 339.8685903 – 392.9866587
E mail: fieraenologica2010@libero.it

Per informazioni
Pro loco Taurasi: www.prolocotaurasi.it

COME ARRIVARE A TAURASI

Da Napoli e dintorni: Autostrada A16 Na-Ba direzione Avellino. Uscita raccomandata: Benevento. Dall'uscita di Benevento dell'Autostrada A16 si prosegue per circa 7 Km sulla SS delle Puglie con direzione Mirabella Eclano - Ariano Irpino - Foggia fino al Ponte Calore dopo il quale si svolta per Taurasi. Dopo circa 6 Km si raggiunge Taurasi
Da Bari e dall'Alta Irpinia: Autostrada A16 Bari-Napoli; uscita raccomandata: Grottaminarda; seguire la strada statale in direzione Mirabella Eclano. Raggiunta Mirabella Eclano proseguire in direzione Taurasi.
Da Salerno e dintorni: raccordo AV-SA in direzione Avellino. Prima di arrivare ad Avellino abbandonare il raccordo AV-SA in direzione A16 Avellino Est BARI; Senza imboccare l'autostrada proseguire sulla SS 19 in direzione Montemiletto - Foggia - Benevento fino al Ponte sul fiume Calore. A meno di un km dal ponte sul fiume Calore si trova il bivio per Taurasi, sulla destra.


inizio pagina
Vignaioli dell’Alto Adige in mostra   (18:12:48   6 agosto, 2010)
 Comunicato stampa Thurner PR

 Bolzano, 23 agosto

Vignaioli dell’Alto Adige in mostra

Sarà Castel Mareccio ad ospitare in agosto l’undicesima edizione di Vinea Tirolensis, l’appuntamento più importante dell’anno per i Vignaioli dell’Alto Adige, l’associazione che raggruppa i masi vitivinicoli del territorio, l’ultima “uscita in pubblico” prima di dedicarsi completamente all’ormai imminente vendemmia.

La manifestazione aprirà le sue porte nel pomeriggio del 23 agosto, dalle 15 alle 21, saranno 71 gli espositori presenti con i loro tavoli di assaggio di cui 61 membri dell’Associazione dei Vignaioli dell’Alto Adige, 2 cantine produttori altoatesine, 2 tenute vitivinicole altoatesine e 6 aziende vitivinicole della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti provenienti da altre regioni italiane.

In tutto oltre 300 vini, un’occasione davvero unica per approfondire la ricchezza di un territorio d’eccezione qual è l’Alto Adige interpretato, pendio per pendio, dalla filosofia fantasia produttiva dei vignaioli.


Ingresso 15 €
www.vineatirolensis.com.


Page: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14