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8 giugno, 2016
www.mediamover.it Da oggi spedire il vino dall’Italia agli Stati Uniti è ancora più facile
13 maggio, 2015
studiocru.com GRAVNER - COLTIVARE IL VINO: IL NUOVO LIBRO SU JOŠKO GRAVNER
28 aprile, 2014
concorsorosatiditalia.it 3° Concorso Enologico Nazionale dei vini rosati d’Italia
23 marzo, 2014
Feedback NUOVI PROTOCOLLI E INNOVAZIONI PER LE CANTINE GRAZIE A PROGETTO EUROPEO INOVENO
8 marzo, 2014
Feedback srl VINO: PROGETTO EUROPEO INOVENO SI CHIUDE A PALERMO
1 marzo, 2014
iconplus.it Vini di Vignaioli - A Roma l'8 e 9 marzo la fiera dei vini naturali
6 dicembre, 2013
Mediamover Da Mail Boxes Etc. un servizio all inclusive per la spedizione di vino
7 ottobre, 2013
franciacorta.net IL Festival Franciacorta IN CANTINA FA IL PIENO DI appassionati
www.skywine.it 11 - 12 -13 ottobre: arriva SKYWINE
16 giugno, 2013
viticolturabiodinamica 5° Convegno di Vitivinicoltura Biodinamica Moderna
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Da oggi spedire il vino dall’Italia agli Stati Uniti è ancora più facile   (15:33:07   8 giugno, 2016)
 Comunicato stampa www.mediamover.it

 Grazie al servizio di Mail Boxes Etc. (MBE), enoteche, aziende agricole e tutte le strutture ricettive e distributive italiane potranno far recapitare bottiglie di vino per uso personale negli Stati Uniti a turisti americani o ad amici e parenti che si trovano negli USA a cui i clienti italiani vogliono fare un regalo contraddistinto dalla qualità Made in Italy.
Cresce sempre di più il già alto interesse degli americani per il vino italiano: nel 2015 l’importazione di bottiglie negli Stati Uniti ha raggiunto quota 2,5 milioni di ettolitri per un valore di 1,4 miliardi di dollari (dati Unione Italiana Vini). Il vino si conferma dunque uno dei prodotti più apprezzati del Made in Italy nel mondo. Inoltre l’Italia risulta essere una delle mete turistiche preferite dagli statunitensi: secondo i dati Istat, nel 2014 è stata registrata una crescita di presenze dagli USA del 2,5% rispetto all’anno precedente, con più di 12 milioni di visitatori.
Alla luce di queste tendenze positive ed in costante crescita, Mail Boxes Etc. (MBE), rete di centri servizi specializzati nei servizi di micrologistica e spedizione, ha deciso di mettere a disposizione di hotel ed esercizi commerciali che ospitano o ricevono richieste dai turisti in visita nel nostro paese un comodissimo servizio per la spedizione di bottiglie di vino per uso personale verso gli USA.
La spedizione avviene in modo sicuro, semplice e veloce: occorre solo mettersi in contatto con un Centro MBE abilitato (presto l’intera rete italiana di oltre 500 Centri lo sarà) che si occuperà del ritiro su richiesta direttamente all’indirizzo indicato, dell’imballaggio con cantinette specialistiche e certificate, di tutte le pratiche necessarie, come ad esempio la notifica puntuale dell’importazione alla Food and Drug Administration americana, e su richiesta della gestione completa delle tasse e dei dazi doganali.
Il servizio MBE è garantito da accordi con vettori autorizzati alle spedizioni di vino negli USA e rappresenta la possibilità di offrire un’utile, interessante ed apprezzabile comodità ai propri clienti.
È possibile richiedere informazioni sul servizio all’indirizzo web: www.mbe.it/vino-usa .
Note per la redazione:
Mail Boxes Etc. (MBE) è una delle maggiori reti al mondo di punti vendita nel campo dei servizi postali, di comunicazione e di supporto alle attività di aziende e privati.
Mail Boxes Etc. conta oggi, in circa 30 paesi, oltre 1.600 Centri Affiliati che nel 2015 hanno sviluppato un fatturato aggregato pari a circa 410 milioni di euro (+8% sul 2014 a parità di cambi). In Italia la Rete Mail Boxes Etc. nel 2015 ha generato un fatturato aggregato pari a circa 159 milioni di euro (+8% sul 2014).
Fondata a San Diego in California nel 1980, Mail Boxes Etc. è stata introdotta in Italia nel 1993 da Graziano Fiorelli che ha acquisito dal gruppo americano MBE la licenza esclusiva del marchio per l’Italia. Dal 1993 ad oggi la Rete italiana è arrivata a 532 Centri Affiliati (dati al 1/1/2016). Tra il 2000 e il 2003 MBE Italia ha acquisito la licenza esclusiva del marchio Mail Boxes Etc. anche per Spagna, Germania e Austria.
Nel maggio 2009 l’italiana MBE Worldwide - società interamente posseduta dalla famiglia Fiorelli - ha acquisito dalla statunitense MBE Inc., a sua volta posseduta da UPS Inc., tutte le attività Mail Boxes Etc. a livello mondiale, diventando quindi titolare del marchio, del business format e di tutti i contratti di Master Franchising allora esistenti a livello mondiale (con eccezione di Stati Uniti e Canada rimasti in capo a MBE Inc.).
I servizi offerti dai Centri MBE oggi sono: Supporto Spedizioni & Logistica - Imballaggio - Grafica & Stampa – Servizi Postali e Domiciliazione della corrispondenza - Prodotti per l’ufficio – Stampa digitale - Etc.
I siti del Gruppo MBE:
www.mbeglobal.com - www.mbe.it - www.mbe.es - www.mbe.de - www.mbe.at – www.mbefrance.fr - www.mbe-franchising.it - www.mbe-franquicia.es - www.mbe-franchising.de

Per informazioni:
Mail Boxes Etc.
Alda Rebosio, Marketing Director
Viale Lunigiana, 35/37 - 20125 Milano
Tel. +39 02 67 625 1 – Fax: +39 02 67 625 625
mbeitaly@mbe.it

Ufficio stampa Mediamover
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info@mediamover.it
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GRAVNER - COLTIVARE IL VINO: IL NUOVO LIBRO SU JOŠKO GRAVNER   (16:47:08   13 maggio, 2015)
 Comunicato stampa studiocru.com

 GRAVNER - COLTIVARE IL VINO:
IL NUOVO LIBRO SU JOŠKO GRAVNER

In tutte le librerie l'omaggio a uno dei padri della viticoltura rigorosa in Italia e all’estero. Opera frutto della collaborazione con Il Cucchiaio d’Argento.
Testo di Stefano Caffarri e foto di Alvise Barsanti
“Gravner – Coltivare il vino” è il titolo del nuovo libro su Joško Gravner, viticoltore di Oslavia (Gorizia), edito dal Cucchiaio d'Argento.
Il volume è un omaggio a Joško Gravner, alla sua cantina e alla sua opera di viticoltore. Gravner è considerato uno dei padri della viticoltura rigorosa in Italia e all’estero. La sua azienda di Oslavia (Gorizia) è oggi conosciuta in tutto il mondo per i vini prodotti in anfora con lunghe macerazioni sulle bucce.
Il libro è frutto di un lavoro di oltre otto mesi fra fotografie e visite in azienda ed esce in contemporanea con l'annata 2007 dei vini di Gravner. Un'annata molto particolare perché è la prima che il produttore di Oslavia ha fatto affinare per ben 7 anni prima di farla uscire sul mercato. Per Gravner il numero sette ha un significato magico, che ritorna spesso nella sua vita. Ma è anche un intervallo di tempo che permette ai suoi vini di esprimere al meglio il proprio carattere, di parlare di lui, del suo modo di vedere, vivere e coltivare la terra.
Il libro, dedicato al figlio Miha, racconta la storia di Joško Gravner racchiusa in una serie di cerchi, che spostano l'attenzione del lettore dalla cantina alla vigna, dalla terra alla terracotta, senza soluzione di continuità. Dai grandi successi con i vitigni internazionali degli anni '80 e '90, fino alla grandinata del '96, che ha segnato le viti e la vita di Gravner, costringendolo a riconsiderare il suo modo di fare vino.
Il volume è un viaggio nel tempo e nello spazio di Gravner attraverso le parole di Stefano Caffarri, direttore delle iniziative speciali de Il Cucchiaio d’Argento, il più autorevole ricettario di cucina italiano che conta oltre due milioni di copie vendute in Italia e più di un milione nel resto del mondo dove è tradotto in dieci lingue, e le fotografie di Alvise Barsanti, fotografo professionista specializzato nel settore vitivinicolo con una particolare predilezione per lo still life.
“Caffarri è riuscito ad esprimere con le parole la nostra essenza - dichiara Mateja Gravner, coordinatrice editoriale del libro e figlia di Joško – quello che siamo, quello che facciamo e quello che i nostri vini vorrebbero comunicare. Per noi tutto ruota attorno al titolo: coltivare il vino, l'inizio e la fine di questo racconto, così come l'inizio e la fine del nostro lavoro”.
Il volume è già disponibile in tutte le librerie al prezzo di copertina di 19,00 euro.

Titolo: Gravner – Coltivare il vino
Autori: Stefano Caffarri (testi), Alvise Barsanti (foto)
Lingue: Italiano, Inglese, Sloveno
Pagine: 68
Editore: Cucchiaio d'Argento

Press info:
Davide Cocco
392 9286448
davide@studiocru.it

Claudia Zigliotto
340 7165858
claudia@studiocru.com


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3° Concorso Enologico Nazionale dei vini rosati d’Italia   (12:43:55   28 aprile, 2014)
 Comunicato stampa concorsorosatiditalia.it

 Al via la terza edizione del Concorso enologico nazionale dei vini rosati promosso dall'Assessorato alle risorse agroalimentari della Regione Puglia

Scadenza delle iscrizioni il 24 aprile e premiazione il 31 maggio nel Castello di Otranto

A giugno i rosati premiati saranno degustati nella 'Settimana dei rosati' in oltre cento enoteche associate a Vinarius

Verona, 7 aprile 2014 - Fresco e aromatico, il vino rosato italiano è un patrimonio che si fa apprezzare sempre di più: da sorseggiare con l'aperitivo, ma anche da abbinare a un primo piatto o a secondi di carne o pesce. Questa originale proposta enologica è protagonista anche quest'anno del Concorso enologico nazionale di vini rosati promosso dall'assessorato
alle Risorse agro-alimentari della Regione Puglia, in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere Puglia e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole.

Il concorso è giunto alla terza edizione e vanta già numeri importanti:
292 cantine e oltre 360 etichette partecipanti nel 2013 in rappresentanza di tutte le 20 regioni d'Italia, hanno consacrato l'iniziativa come primo e unico riconoscimento specialistico italiano del settore e punto di riferimento per la filiera del rosato, eccellenza vinicola in costante ascesa.

Testimonial d'eccezione del concorso un' esperta in grado di esaltare al meglio il connubio tra il vino rosato e le eccellenze della tradizione gastronomica italiana: Palma D'Onofrio, sommelier e maestra di cucina, curatrice del blog 'SOS Cuoca' e per anni nello staff degli chef della
trasmissione "La prova del cuoco".

«Siamo onorati e orgogliosi - ha dichiarato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari Fabrizio Nardoni - di aver creato un concorso in grado di esaltare una qualità enologica, quella del vino rosato made in Italy, che negli ultimi anni ha avuto trend di crescita sempre costanti ed
è sempre più apprezzato da giovani e non. Il nostro impegno, anche quest'anno si concentrerà per garantire la promozione dei rosati che conquisteranno i palati dei maggiori esperti, enologi, e sommelier chiamati a giudicare le etichette partecipanti. Abbiamo l'ambizione di essere protagonisti in tutti i sensi e per questo nell'ambito dell' edizione 2014 il Concorso si fa vetrina di pregio. A giugno infatti nel
corso della "Settimana dei rosati" i 18 vini medagliati saranno alla ribalta in 115 enoteche italiane associate all'importante e storico sodalizio Vinarius».

http://www.concorsorosatiditalia.it/

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NUOVI PROTOCOLLI E INNOVAZIONI PER LE CANTINE GRAZIE A PROGETTO EUROPEO INOVENO   (20:36:52   23 marzo, 2014)
 Comunicato stampa Feedback

 VINO: NUOVI PROTOCOLLI E INNOVAZIONI PER LE CANTINE GRAZIE A PROGETTO EUROPEO INOVENO

I RISULTATI DI 2 ANNI DI RICERCA DELL'IRVOS PRESENTATI A PALERMO

PALERMO. Nuovi protocolli per la realizzazione di vini di qualità, fortemente legati al loro territorio di origine e di maggiore "tipicità". Sono questi gli importanti obiettivi raggiunti dal progetto "Inoveno. Innovazioni enologiche per la produzione vitivinicola siciliana", promosso dall'Irvos, l'Istituto regionale vini e oli di Sicilia, per migliorare la competitività delle aziende enologiche siciliane. I risultati del progetto sono stati presentati questa mattina a Palazzo Steri a Palermo nell'ambito di una giornata di studi che ha coinvolto circa cento tra produttori, tecnici, associazioni di categoria e rappresentanti delle istituzioni. Il progetto Inoveno è un progetto ad alta innovazione che ha avuto la durata di due anni e mezzo ed è stato condotto dai tecnici dell'Irvos attraverso l’applicazione di nuovi protocolli enologici presso sei importanti cantine siciliane: Alto Belice, Colomba Bianca, Europa, Patria, Primavera e Tenuta Gatti. Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito della misura 124 del “Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007/2013”, intende trasferire nuove tecnologie, protocolli e conoscenze fortemente innovative dal mondo della ricerca, condotta nei vigneti, nei laboratori e nella cantina sperimentale dell'Istituto, a quello delle aziende vitivinicole siciliane. "Grazie al lavoro di ricerca svolto dall'Istituto - ha spiegato Lucio Monte, direttore generale dell'Irvos - le aziende siciliane avranno infatti la possibilità di realizzare vini di alta qualità e di migliorare la competitività della loro produzione enologica attraverso un aumento della “tipicità” in un mercato sempre più interessato a prodotti che caratterizzano i diversi "territori" della nostra Sicilia". Tre i principali obiettivi raggiunti dal progetto: l’impiego nelle aziende di nuovi ceppi di lievito per la produzione di vini bianchi e rossi; di un nuovo protocollo per la produzione di vini rosati a più alta stabilità del colore e longevità del quadro aromatico e la produzione di vini spumanti innovativi (metodo Charmat e metodo classico, usando sia vitigni autoctoni che internazionali) e di un nuovo ceppo di lievito con caratteristiche ottimali per tale produzione.

“Questi due anni di lavoro – ha detto Daniele Oliva, capo area tecnico-scientifica dell’Irvos - hanno rappresentato un forte esempio di trasferimento tecnologico e confidiamo che i buoni risultati raggiunti possano estendersi ad altre cantine siciliane, oltre a quelle direttamente partner del progetto. Il fatto che uno dei vini prodotti all’interno di Inoveno, il Catarratto 2012 della Cantina Patria, nel giugno scorso sia stato selezionato come miglior Catarratto dalla giuria internazionale al salone dei vini autoctoni Vini Di Radici, conferma con un “output” inatteso l’alta qualità dei vini e la bontà dell’innovazione introdotta nella aziende”.

Il progetto Inoveno ha avuto come partner l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Sicilia, il Consorzio di ricerca sul rischio biologico in agricoltura, il Centro di ricerche economiche e sociali per il Meridione, Assovini Sicilia, HTS Enologia, il Centro enochimico Barbera e UBIQ srl.


"Nei paesi del Mediterraneo, il settore vitivinicolo rappresenta ancora una delle risorse di maggior rilievo, per qualità e quantità - ha spiegato Dario Cartabellotta, Assessore regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea- in grado di competere sul mercato internazionale ed essere fonte di sviluppo economico. Si rende quindi necessario lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie innovative nel settore vitivinicolo mediterraneo in grado di mantenere intatta la qualità del prodotto nel tempo e di proteggere la viticoltura sul mercato internazionale". Tra i progetti della Regione Siciliana attraverso l'Irvos la costituzione di una scuola di enologia mediterranea finalizzata alla creazione di una rete del sapere enologico di eccellenza in grado di confrontarsi con altre scuole internazionali di enologia.

All'incontro, moderato da Alessandro Torcoli, direttore responsabile della rivista nazionale di settore "Civiltà del bere", hanno partecipato tra gli altri, il Rettore dell'Universita' degli Studi di Palermo, Roberto Lagalla.




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VINO: PROGETTO EUROPEO INOVENO SI CHIUDE A PALERMO   (14:07:30   8 marzo, 2014)
 Comunicato stampa Feedback srl

 VINO: PROGETTO EUROPEO INOVENO SI CHIUDE A PALERMO
I RISULTATI DI 2 ANNI DI RICERCA SI PRESENTANO A 100 AZIENDE SICILIANE

PALERMO. Cento tra aziende siciliane, associazioni di categoria e addetti ai lavori del settore enologico parteciperanno alla giornata conclusiva del progetto Inoveno, Innovazioni tecnologiche per la produzione vitivinicola siciliana, promosso dall'Irvos, l'Istituto regionale del vino e dell'olio di Sicilia, per migliorare la competitività delle aziende enologiche siciliane. Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito della misura 124 del “Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007/2013”, ha avuto una durata di oltre 2 anni ed è stato condotto in Sicilia dai tecnici dell'Irvos attraverso l’applicazione di nuovi protocolli enologici presso sei importanti cantine siciliane: Alto Belice, Colomba Bianca, Europa, Patria, Primavera e Tenuta Gatti. Obiettivo del progetto e' stato il trasferimento di nuove tecnologie, protocolli e nuove conoscenze dal mondo della ricerca, condotta nei vigneti, nei laboratori e nella cantina sperimentale dell'istituto, a quello delle aziende vitivinicole siciliane.
Grazie al lavoro di ricerca svolto dall'Istituto, le aziende siciliane avranno infatti la possibilità di realizzare vini di alta qualità e di notevole tipicità, fortemente legati al loro territorio di origine, tutti fattori che renderanno i loro prodotti più competitivi nei mercati internazionali. I risultati di questi due anni e mezzo di ricerca saranno presentati a Palermo durante una giornata di divulgazione dei risultati raggiunti che si svolgerà il prossimo 14 marzo a Palazzo Steri.
All'incontro, che sarà moderato da Alessandro Torcoli, direttore responsabile della rivista nazionale di settore "Civiltà del bere", parteciperanno, tra gli altri, il direttore generale dell'Irvos, Lucio Monte, l'assessore regionale all'agricoltura Dario Cartabellotta e il Rettore dell'Universita' degli Studi di Palermo, Roberto Lagalla.
Il progetto Inoveno ha avuto come partner l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Sicilia, il Consorzio di ricerca sul rischio biologico in agricoltura, il Centro di ricerche economiche e sociali per il Meridione, Assovini Sicilia, HTS Enologia, il Centro enochimico Barbera e UBIQ srl.


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Vini di Vignaioli - A Roma l'8 e 9 marzo la fiera dei vini naturali   (10:12:06   1 marzo, 2014)
 Comunicato stampa iconplus.it

 I vignaioli saranno dietro i banchi d'assaggio
a diretto contatto con il pubblico
per raccontare attraverso i loro prodotti
la loro scelta di assecondare la natura
sia in vigna che in cantina


Alla scoperta del vino naturale, quello che proviene da uve coltivate senza l'ausilio della chimica, sia in vigneto che in cantina: Vini di Vignaioli, la fiera del vino naturale, si terrà a Roma, l'8 e 9 marzo 2014.

Gli artigiani del vino si sono dati appuntamento nel cuore della capitale, nel rione Testaccio, in Largo Dino Frisullo, presso la Città dell'Altra Economia.

Nel manifesto dell'evento, dieci aggettivi per definire il vino proposto all'assaggio: naturale, vero, sincero, biologico, biodinamico, appassionato, autentico, semplice, ricco, umano.

Saranno presenti 50 produttori provenienti da tutte le regioni italiane.

Due giorni intensi nei quali i visitatori potranno degustare ed acquistare vini unici e evocativi, prodotti nel rispetto della terra e dell'uva, lontano da logiche industriali ed omologazioni del gusto ma con la cura,l'attenzione e il tempo richiesti dal lavoro artigiano.

L'evento è stato organizzato direttamente dai vignaioli che saranno dietro i banchi di assaggio, a diretto contatto con il pubblico, per raccontare attraverso i loro prodotti la scelta di assecondare la natura, sia in vigna che in cantina.

Scopo della fiera è quello di favorire il contatto diretto tra produttore e consumatore, nel rigoroso rispetto di una agricoltura biologica e biodinamica, fatta di lieviti naturali e fermentazioni spontanee.

Le degustazioni saranno libere e il prezzo di ingresso è stato volutamente contenuto in 10 euro.

La Città dell'Altra Economia mette a disposizione dei visitatori 3.500 metri quadrati dedicati a esposizioni e altri servizi ed è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato alle pratiche economiche che si caratterizzano per l'utilizzo di processi a basso impatto ambientale.


INFORMAZIONI

Orari di apertura: sabato 8 marzo dalle ore 11 alle ore 20; domenica 9 marzo dalle ore 11 alle ore 19.

Incontri: domenica 9 marzo, ore 9.30 - 11.00, incontro/dibattito con e tra i vignaioli su "l'etichettatura dei vini naturali".

Indirizzo: Largo Dino Frisullo, Città dell'Altra Economia, nel Rione Testaccio, all'interno del Campo Boario dell'ex-Mattatoio.

Come arrivare: la Città dell'Altra Economia è *raggiungibile in
bicicletta (rastrelliere all'interno) e in macchina. Parcheggio da Largo Frisullo o dal Lungotevere Testaccio. Dalla stazione Termini: Metro, linea B, fino alla fermata Piramide. Autobus: linea 719 fino alla fermata Macro oppure linea 170 fino alla fermata Ponte Testaccio.

Online: http://www.vinidivignaioli.com - info@vinidivignaioli.com


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Da Mail Boxes Etc. un servizio all inclusive per la spedizione di vino   (13:34:53   6 dicembre, 2013)
 Comunicato stampa Mediamover

 In occasione delle festività natalizie Mail Boxes Etc. offre una soluzione ideale per spedire bottiglie di vino in tutta Italia in modo flessibile, sicuro e veloce.

Mail Boxes Etc. (MBE) mette a disposizione di enoteche, cantine, produttori e distributori del settore vinicolo e di espositori presso fiere di settore il servizio di spedizione specialistica di vino e spumante. L’invio delle bottiglie avviene in tutta Italia (isole comprese), senza limiti quantitativi per la merce da consegnare e con un tempo di resa compreso tra le 24 e le 48 ore. Grazie alla professionalità assicurata da Mail Boxes Etc., anche i vini più pregiati possono essere recapitati in maniera professionale ed accurata.

Le bottiglie possono essere consegnate nel Centro MBE più vicino oppure ritirate a cura dello staff MBE direttamente presso l’azienda o il punto vendita indicato. MBE si occupa di imballarle con materiali ad hoc che preservano il prodotto da qualunque tipo di agente esterno che possa danneggiarle: urti, vibrazioni, pressioni, umidità e sbalzi di temperatura. Ogni bottiglia viene imballata singolarmente con materiali specialistici e protetta ulteriormente tramite un cartone esterno. Una volta effettuate le formalità relative ai documenti necessari, MBE procede con la spedizione appoggiandosi ai principali corrieri espresso e garantendo elevati standard nelle procedure logistiche.

Nella gestione delle spedizioni di bottiglie di vino lo staff del Centro Servizi MBE si occupa di:
-Ritirare la merce
-Imballare le bottiglie con materiali specialistici
-Predisporre tutti i documenti di viaggio
-Spedire con i principali corrieri espresso
-Monitorare lo stato della spedizione o fornire il codice via email o sms per tracciarla di persona.

Il cliente, infatti, ha la possibilità di monitorare costantemente lo stato della sua spedizione attraverso il sito www.mbe.it. Inoltre è possibile ricevere la conferma dell’avvenuta consegna tramite sms o e-mail, richiedendo questo servizio direttamente al Centro MBE che ha effettuato la spedizione.

Il servizio di spedizione del vino di MBE è disponibile anche verso i paesi dell’Unione Europea e gli Stati Uniti.


Note per la redazione:
Mail Boxes Etc. (MBE) è una delle maggiori reti al mondo di negozi in franchising nel campo dei servizi postali, di comunicazione e di supporto alle attività di aziende e privati.
Fondata a San Diego in California nel 1980, Mail Boxes Etc. è stata acquisita nel 2009 dall’italiana MBE Worldwide, facente capo a Fineffe - società interamente posseduta dalla famiglia Fiorelli. MBE Worldwide ha rilevato da MBE Inc. - società controllata al 100% da UPS - tutte le attività Mail Boxes Etc. a livello mondiale, diventando quindi titolare del marchio, del business format e di tutti i contratti di Master Franchising esistenti a livello mondiale (con eccezione di Stati Uniti e Canada rimasti in capo a MBE USA). MBE Worldwide è così diventata il Franchisor mondiale del marchio Mail Boxes Etc.

Mail Boxes Etc. conta oggi oltre 1.400 Centri Affiliati in 30 paesi (tra cui Italia, Spagna, Germania, Austria, Francia, Regno Unito, Russia, Polonia, Messico, Panama, Venezuela, Colombia, Giappone, Malesia, Thailandia e Australia) per un giro d’affari aggregato nel 2012 di 385 milioni di euro (+ 7% sul 2011). In Italia la Rete dei Centri Affiliati Mail Boxes Etc. nel 2012 ha generato un fatturato aggregato di 151 milioni di euro (+ 1% sul 2011).
I negozi MBE sono Centri professionali che offrono servizi di: Supporto Spedizioni & Logistica - Imballaggio - Grafica & Stampa – Servizi Postali e Domiciliazione della corrispondenza - Prodotti per l’ufficio - Noleggio postazione PC e Internet –“Western Union/Money Transfer” - servizio fax - etc.

Mail Boxes Etc. è stata introdotta in Italia nel 1993 da Graziano Fiorelli, imprenditore con una lunga carriera manageriale nel settore distributivo, che ha acquisito dal gruppo americano MBE la licenza esclusiva del marchio per l’Italia. L'attività è stata avviata con l’apertura del primo Centro pilota in Via Moscova 13 a Milano, inaugurato ufficialmente il 29 aprile 1993. Ricorre, infatti, quest’anno il 20° Anniversario di MBE Italia. Dal 1993 la Rete italiana è arrivata oggi a 563 Affiliati.
Tra il 2000 e il 2001 MBE Italia ha acquisito la licenza esclusiva del marchio Mail Boxes Etc. per la Spagna e la Germania allo scopo di sviluppare direttamente questi mercati. Nel 2003 MBE Italia ha proseguito ulteriormente la propria espansione in Europa divenendo licenziataria esclusiva anche per l’Austria.
Nell’autunno 2012 MBE Worldwide ha costituito la società che gestisce il marchio Mail Boxes Etc. in Francia e nello stesso anno è stato inaugurato il Centro pilota a Parigi.

Il Presidente di Mail Boxes Etc. è Graziano Fiorelli e l’Amministratore Delegato è Paolo Fiorelli. MBE Italia è associata ad Assofranchising, l’Associazione Italiana del Franchising, di cui Graziano Fiorelli è Presidente dal giugno 2002.

I siti del Gruppo MBE:

www.mbeglobal.com - www.mbe.it - www.mbe.es - www.mbe-de.de - www.mbe.at - www.mbefrance.fr - www.mbe-franchising.it - www.mbe-franquicia.es - www.mbe-franchising.de



Per informazioni:
Mail Boxes Etc.
Alda Rebosio, Marketing Director
Via Carlo Tenca 2 - 20124 Milano
Tel. 02 67 625 1 / Fax 02 67 625 625
mbeitaly@mbe.it

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IL Festival Franciacorta IN CANTINA FA IL PIENO DI appassionati   (16:29:31   7 ottobre, 2013)
 Comunicato stampa franciacorta.net

 Circa 25.000 visite e oltre 120 mila calici offerti nei due giorni dell’evento.
Riparte il Festival Franciacorta itinerante: 14 ottobre a Torino e 18 novembre a Roma


Erbusco (Franciacorta), 4 ottobre 2013 – “Desidero ringraziare le migliaia di appassionati che hanno visitato le nostre aziende in questo week-end durante il Festival Franciacorta in Cantina - commenta Maurizio Zanella, Presidente del Consorzio Franciacorta - È stato meraviglioso poter sentire l’amicizia di tante persone unite, come noi, dalla passione per il Franciacorta e per questo splendido territorio che ci ospita. Molto interessante l’innalzamento della cultura dei visitatori in materia di vino e di Franciacorta in particolare. Anche questo è un aspetto significativo che valutiamo come un’evoluzione del pubblico, sempre più ampio e attento”.

A conti fatti sono state circa 25 mila le visite alle aziende, e tutte grandi e piccole hanno rilevato significativi incrementi rispetto all’anno scorso. Le prenotazioni sono arrivate da diverse regioni d’Italia, facendo registrare il tutto esaurito sia in cantina sia nel sistema ricettivo di relais, hotel, bed&breakfast e agriturismi, insieme ai ristoranti e alle trattorie del territorio associati alla Strada del Franciacorta, che hanno proposto menù e abbinamenti originali per l’occasione.

Pieno successo dei 19 tour in bus, organizzati per chi non ama guidare, scelti da circa 500 persone.

Con le adesioni degli ultimi giorni, le cantine partecipanti complessivamente al Festival Franciacorta in Cantina sono arrivate a settanta. Tra le varie iniziative programmate meritano un accenno particolare quelle organizzate presso l’azienda Monte Rossa e presso Villa Lechi, che hanno riunito in due location numerose aziende produttrici con i loro vini, dimostrando concretamente l’unione di passioni che caratterizza il ‘sistema Franciacorta’. Presso Villa Lechi, sono stati organizzati iniziative e seminari proponendo al pubblico alcuni ricercati prodotti tipici del territorio e qualche prodotto estero di nicchia come il caviale iraniano.

Tutte le cantine partecipanti al Festival hanno offerto percorsi guidati per conoscere le varie tipologie di vino e proposto iniziative speciali quali concerti ed eventi artistici, degustazioni enogastronomiche in abbinamento al Franciacorta. Complessivamente sono state stappate oltre 12 mila bottiglie fra Brut, Extra Brut, Satèn o Rosé.

Il Festival in cantina è sempre l’occasione ideale per vivere un’esperienza unica in Franciacorta e respirarne la fascinosa atmosfera. Chi vorrà, però, avvicinarsi al Franciacorta oppure chi già lo apprezza, ma non ha potuto visitare le cantine in quest’occasione, potrà approfondire i segreti dei pregiati vitigni Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero, assaggiare le differenti etichette prodotte dalle aziende e partecipare ad interessanti seminari, durante la prossima tappa del Festival Franciacorta itinerante che si svolgerà a Torino il 14 ottobre nella prestigiosa sede del Museo del Risorgimento (via accademia delle Scienze n. 5), oppure nell’ultima tappa dei tour 2013 dei Festival Franciacorta che si terrà il 18 Novembre a Roma presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts (Via Alberto Cadlolo n. 101).

Il Consorzio per la tutela del Franciacorta è l’organismo che garantisce e controlla il rispetto della disciplina di produzione del Franciacorta, primo vino italiano ad avere ottenuto nel 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, prodotto esclusivamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia, detto anche metodo classico. Il lavoro del Consorzio si articola in diverse attività: dalla tutela del marchio e del territorio, alla valorizzazione attraverso un continuo lavoro sul disciplinare e sul regolamento di produzione; dall’informazione al consumatore fino alla promozione del Franciacorta, quale espressione di un territorio, un vino e un metodo di produzione. Fondato il 5 marzo del 1990 ha sede a Erbusco, nel cuore della Franciacorta. Il Consorzio è presieduto da Maurizio Zanella e conta 105 cantine.


Carlotta Cicolari
Ufficio Stampa
Consorzio per la tutela del Franciacorta
Ufficio: +39 030 7760477 (int. 5)
Mobile: +39 334 6080585
E-mail: stampa@franciacorta.net
Website: www.franciacorta.net



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11 - 12 -13 ottobre: arriva SKYWINE   (16:27:45   7 ottobre, 2013)
 Comunicato stampa www.skywine.it

 Ad Ala torna Skywine.2013 per parlare di vino, comunicazione e occupazione: 25 cantine trentine, 100 etichette in libera degustazione e vendita, 55 prestigiosi relatori pronti a confrontarsi sui temi che toccano da vicino il vino trentino, 9 autori per la Costituzione. Questi i numeri di Skywine 2013, la seconda edizione dell’importante rassegna e degustazione di vini del Trentino, in programma ad Ala (TN) nella splendida sede di Palazzo Azzolini nei giorni 11, 12 e 13 ottobre.

Saranno tre giorni di dibattiti, reading letterari, tavole rotonde, performance, workshop e una lunga serie di interventi.Appassionati, produttori, consumatori, esperti, giornalisti, ma anche scrittori e registi si incontreranno ad Ala per assaggiare il vino Trentino, scambiandosi idee e punti di vista.

Al pari dello scorso anno, Skywine si propone di dare vita a un dibattito critico sulle questioni che animano il mondo del vino trentino. E lo fa partendo dal territorio e dagli attori che sono concretamente coinvolti nella produzione vinicola, punti chiave di un ragionamento organico e incisivo che vede il vino in primo luogo come importante produttore di valori economici, sociali e culturali, oltre che come descrittore di una tradizione storica e culturale.

Per questo l’evento principale della manifestazione – il Forum sul vino – quest’anno sarà dedicato al tema urgente dell’occupazione, che sarà sviluppato e dibattuto anche dalla FLAI-CGIL in modo autonomo e con propri relatori. Il tema dell’occupazione sarà trattato assieme a quello della comunicazione. Il vino comunica il territorio e i comunicatori comunicano il vino: un processo virtuoso o un cortocircuito?La comunicazione è solo un costo o è una delle leve per la creazione di valore? Ben 55 relatori, scelti fra produttori, politici, giornalisti, comunicatori e consumatori proveranno ad affrontare queste ed altre questioni.

La manifestazione si apre venerdì 11 ottobre con un confronto sulle politiche agricole, che farà incontrare i candidati alla Presidenza della Provincia di Trento con l’Assessore provinciale all’Agricoltura Tiziano Mellarini. A seguire, un dibattito con produttori e wine lover su Enantio e Casetta, i vini autoctoni, ma dimenticati, della Vallagarina.

Sabato 12 ottobre sarà la volta di un festival del Metodo Famigliare, con degustazione di Colfondo e Lambrusco, cui seguirà un reading poetico sul vino con Mario Cossali e Quinto Canali, prodotto in collaborazione con la Mostra dell’Editoria della Comunità della Vallagarina. La sera sarà dedicata, invece, alla musica e alla proiezione non stop dei video selezionati per la rassegna SKYWINE.CLIP.

Gran finale domenica 13 ottobre con la mostra mercato e il forum sul vino trentino in diretta streaming, gli eventi principali attorno a cui ruota la manifestazione, entrambi a ingresso libero e gratuito. Alla mostra mercato parteciperanno 25 aziende rappresentative delle tante anime dellaviticoltura trentina: vignaioli, artigiani e cooperatori dalle Dolomiti alla Terra dei Forti.

Tutti i vini proposti in degustazione potranno essere valutati con la nuovissima App per smartphone e tablet WineNot, scaricabile gratuitamente dal market Apple e dal market Android. Un modo per giocare con il vino e mettere alla prova le proprie competenze, con divertenti gadget in palio per i vincitori.

Inoltre per tutta la giornata di domenica 13 ottobre sarà possibile degustare i migliori vini passiti d’Italia grazie a “Il vino e la muffa. Percorso ragionato sui vini passiti”, presso lo stand curato dall’Accademia della Muffa Nobile.

Tutti gli interventi saranno ripresi e trasmessi in diretta streaming su skywine.it.

Salvo diversa specificazione, tutti gli eventi avranno luogo ad Ala (TN), nel settecentesco Palazzo Azzolini, in piazza San Giovanni.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Skywine – Quaderni di Viticultura.

Per informazioni su spettacoli, orari, mostra mercato e modalità di partecipazione consultare il sito www.skywine.it, oppure scrivere una mail a posta@skywine.it

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5° Convegno di Vitivinicoltura Biodinamica Moderna   (15:31:12   16 giugno, 2013)
 Comunicato stampa viticolturabiodinamica

 Siamo lieti di invitarvi al

5° Convegno di Vitivinicoltura Biodinamica Moderna

di sabato 13 Luglio 2013.

Vi aspettiamo alla Villa medicea di Cerreto Guidi.

La partecipazione è gratuita, sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per partecipare è necessario iscriversi. Per motivi organizzativi, non saranno ammessi a partecipare alla degustazione coloro che non avessero effettuato regolare iscrizione

Per iscriversi:

email: info@viticolturabiodinamica.it

(inviare una mail completa di tutti i dati: nome, cognome, professione, azienda di riferimento, luogo di provenienza, recapito email, recapito telefonico)

Per informazioni:

email: info@viticolturabiodinamica.it

contatto: Marta Peloso (coordinamento e organizzazione), tel. mobile +39 335 5940755

www.viticolturabiodinamica.it




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